Abbiamo chiesto alle più importanti label italiane quali sono gli errori da evitare quando ci si vuole proporre per una collaborazione discografica.
Risponde Michele Montagano di V4V.
Porsi dal principio in modo altezzoso o superbo (per esempio: "Ciao abbiamo scritto un disco bellissimo che siamo certi piacerà a tutti. Se volete fare i soldi prendeteci che poi ci mettiamo d'accordo"). Riempire di informazioni inutili, come credits di musicisti sconosciuti o che ai fini della questione non spostano l'interesse, bio lunghissime che partono dal battesimo dei membri che fanno parte della band e così via. Mandare dischi già pubblicati sugli store (accade davvero molto spesso) o partire dal presupposto che il disco debba uscire in una determinata data già fissata da loro. Mandare wav su wetransfer a breve scadenza, quando basta una bella playlist privata su soundcloud. Un quarto errore tipico? Scrivere "Salve stimiamo la vostra etichetta pensiamo possa essere quella adatta a noi ecc..." e notare il CCN (quando va bene perché spesso gli indirizzi sono anche scoperti) con tutte le altre label.