Abbiamo già parlato di come guadagna un musicista, dando solo un accenno ad un aspetto che può diventare fondamentale: il merchandising. Uno strumento utile sia a guadagnare che a diffondere il tuo brand attraverso il pubblico.
BRANDING
Prima di tutto devi avere un brand, un marchio che ti rappresenti come artista. Il tuo marchio è il volto che mostri al mondo e i tuoi fan sono le persone che lo rappresentano, il marchio è ciò che ti rende riconoscibile e ti identifica: deve essere adatto al tuo progetto.
Il merch è una delle migliori manifestazioni fisiche del tuo marchio e un buon marchio di solito si traduce in merch che il pubblico è portato ad acquistare.
ARTWORK
Ciò che rende il merch vendibile è l’artwork, l’immagine grafica. Se la grafica è poco attraente o non si lega a qualcosa relativo a te o non si adatta al tuo progetto, il pubblico non sarà portato ad acquistare il tuo prodotto.
Inoltre dovresti chiederti: "la gente lo indosserebbe?" Se la tua risposta istintiva è no, allora probabilmente non dovresti realizzarlo.
Assicurati anche che il nome del tuo progetto sia visibile da qualche parte. Fino a quando non sarai un nome conosciuto e il tuo marchio non sarà riconoscibile da solo (il logo dei Rolling Stones lo riconduci subito alla band anche se non trovi scritto il nome da nessuna parte, ma se stai leggendo questo articolo dubito che tu sia Keith Richards) avrai bisogno di una grafica che integri il tuo nome nel logo.
I PRODOTTI
Possiamo essere i più creativi del mondo e inventarci i più svariati prodotti da vendere, ma la verità è che i prodotti che venderanno sempre di più sono quelli più convenzionali e che le persone riconoscono come familiari. Sperimentare è sempre buona cosa, ma rischi di limitare un prodotto ad una fascia ristretta di pubblico (magari più curiosa) e di dartelo sui denti, come si suol dire.
E quindi, quali prodotti non possono mancare sul tuo banchetto del merch? Ne elenchiamo qualcuno, ma non significa che devi realizzarli tutti, dipende molto dal budget e dal pubblico di riferimento.
T-SHIRT
Ovvio. La base. Il prodotto principe che non perderà mai di appeal, non passerà mai di moda.
Realizza maglie che la gente possa indossare in diverse occasioni, non caricarla troppo (la renderebbe inutilizzabile in alcune occasioni) e usa colori che vanno per la maggiore (non sempre il classico nero è una buona soluzione).
CAPPELLI
Ne esistono decine di tipologie adatti a qualsiasi stile, identifica lo stile del tuo pubblico e se non gli vedi cappelli in testa durante i tuoi concerti forse è il caso di lasciar perdere.
BORSE
La classicissima shopper, presente ormai in ogni festival o manifestazione, è forse uno degli oggetti più acquistati ed è facilmente personalizzabile.
ADESIVI
Un po’ più difficili da vendere perché molto spesso vengono regalati, ma puoi usarli come gift per chi acquista un altro prodotto. L’adesivo può essere considerato il tuo biglietto da visita (non a caso i bagni dei locali spesso ne sono tappezzati), quindi assicurati che siano presenti i tuoi riferimenti web o il codice scansionabile di Spotify per ascoltare la tua musica.
POSTER
Il poster, più di ogni altra cosa, deve essere BELLO. Domandati sempre: “perché qualcuno dovrebbe appenderlo in casa propria?”.
In questo caso rivolgersi ad un illustratore non è una cattiva idea.
DISCHI
Lo so, i dischi non si vendono più. È vero.
Ma l’acquisto di un prodotto al banchetto del merch ha più a che fare con un qualcosa di emozionale e impulsivo, piuttosto che con il mercato. Chi compra un disco al tuo concerto, lo fa più che altro per il desiderio di ricreare le sensazioni positive che gli hai trasmesso con la tua performance, per tenere quella sensazione in casa, lì sulla mensola, sempre a disposizione.
Puoi stimolare questo processo offrendo al pubblico qualcosa che non possono avere dall’ascolto su Spotify. Realizza copie numerate o firmate, offri un contenuto esclusivo che possano avere solo ai concerti e solo acquistando il disco.
Il vinile, rispetto al CD, ha un costo di realizzazione più elevato, ma paradossalmente oggi ha possibilità di vendita maggiori perché stimola un immaginario vintage che funziona sempre.
LA QUALITÀ CONTA
Qualsiasi prodotto tu decida di vendere, ricordati sempre che ormai le persone raramente si accontentano. Cerca di trovare il giusto compresso qualità-prezzo ma non pensare al risparmio, meglio realizzare meno cose ma di qualità.
TAGLIE E TAGLIO
Sembra una stupidagine, ma tra le cose più difficili da decidere ci sono le taglie ed il taglio (maschile/femminile). Il modo più semplice per capire come orientarsi è aguzzare la vista. Durante i concerti guardati intorno: quanti uomini e quante donne ci sono? Di che età?
Oppure puoi orientarti analizzando i dati di ascolto relativi ai tuoi brani online o dei tuoi social.
Se non sai darti una risposta perché ancora non c’è pubblico che viene a vederti dal vivo o hai poche interazioni sui social, singnifica che non hai nessuno a cui vendere i tuoi prodotti.
IL TUO NEGOZIO
Il banchetto del merch è la vetrina del tuo negozio. Una vetrina disordinata, poco illuminata, in un angolo in cui non passa nessuno, senza prezzi e con i prodotti buttati in modo casuale, non attirerà il passante di turno. Pensa come se fossi un negoziante e non lasciare mai il banchetto da solo senza una persona che interagisca con il pubblico.