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Premio Fabrizio De André XXII: Squillante è il vincitore della sezione Musica

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È il salernitano Squillante il vincitore dell’edizione XXII sezione MUSICA del Premio Fabrizio De André, con il brano Un certo paradiso.

Squillante conquista la giuria presente nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, durante la finale svoltasi il 9 gennaio 2024, convincendo per la sua spontaneità, oltre che per le proprie qualità artistiche.

Dice di sé: Ho sempre avuto difficoltà nel rispondere alla domanda: che lavoro fai? O che vuoi fare da grande? Non perché non avessi interessi, ma perché ogni volta che cercavo una risposta specifica, non riuscivo a trovarla. Poi ho iniziato a costruire le basi della mia crescita ‘artistica’ sul concetto della poliedricità, della conoscenza d’insieme. Il teatro, la batteria, l’attrazione verso la Voce, da sempre sono state le mie più grandi passioni, ma crescendo a un certo punto, il canto più di tutto mi dà la sensazione di portare al di fuori di me quelle emozioni che il resto non riusciva a darmi.

Insieme a lui sul palco, i finalisti, scelti tra più di mille progetti candidati: Olivia XX con "Bonus Libertà", Mario Rossi fa Rap con "E se dio esiste?", Alla con “16", Cocciglia con "La mia giostra", Giulia Mutti con "Scrivi pure sbagliato", Agnese Turrin con "La poetica del male", Obi con "Odissea sul divano", La Musica di Forte con "Tastiera", Ida Nastri con "80", Vima con "Mal di schiena".

Ospiti della serata anche Samuele Bersani, vincitore della Targa Faber (già “Premio alla Carriera”), e Madame, che ha ritirato la Targa Quelli che cantano Fabrizio (già “Premio per la reinterpretazione dell'opera di Fabrizio”) per la sua reinterpretazione del brano Via del Campo durante lo scorso Festival di Sanremo.

A presentare la serata sarà Paolo Talanca, critico musicale e docente, scrive per Il Fatto Quotidiano e per Avvenire ed è formatore docenti per la casa editrice La Scuola.

In giuria per la sezione MUSICA: Dori Ghezzi (presidente di giuria), Luisa Melis (direttrice artistica), Massimo BonelliRoberto SironiVincenzo Costantino CinaskiFausto PellegriniRossella Diaco, Paolo Talanca Alessia Pistolini, Ilaria Pilar Patassini ed Elizabeth Boudjema, oltre all’Assessore alla Cultura del Comune di Roma Miguel Gotor e il Capostaff all’Assessorato alla Cultura Gianni Paris.

Patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus, organizzato da iCompany, con la direzione artistica di Luisa Melis, il Premio Fabrizio De André vuole stimolare (presso autori, compositori, interpreti ed esecutori esordienti di musica italiana) una creatività sperimentale, libera da tendenze legate alle mode del momento, al fine di favorire l’originalità e di ricercare e promuovere nuove forme di cantautorato contemporaneo.

Durante la serata finale è stata premiata anche l’artista vincitrice della sezione PITTURA, scelta dalla giuria dedicata presieduta da Roberto Sironi: LARA TOSONI con l'opera "Sentieri di Versi".

Così Roberto Sironi motiva il riconoscimento:

“Sentieri di Versi”, l’opera di Lara Tosoni, traccia e rintraccia un’umanità alla ricerca di una sublimazione sociale, una rivincita sulla grande sfida con la realtà!I Sentieri di questa artista, metaforicamente “Versi” sono parole a forma di colore, immagini di un mondo appena percepito eppure, nella sua evidenza pittorica, immagini di grande impatto emozionale! In una animalesca rappresentazione umana, l’opera dai tratti decisi, quasi selvaggi, ci avverte che l’attualità non è solo ciò che vediamo! I suoi personaggi colgono e raccolgono un’eredità artistica apparentemente d’altri tempi ma che in quello stesso tempo, si muovono in una attualissima immobilità! Sicuramente è un’arte per tutte le emozioni, per tutti i caratteri e per tutte le opinioni come sono ancora oggi le canzoni di Fabrizio De André, “Versi” di grande nobiltà, cantati da vero maestro narratore di un’umanità ai margini del mondo!

La giuria della sezione PITTURA è composta da Roberto SironiRaffaella MannaSilvia Guglielmi, Eva Amos e Daniela Borla.

Per la sezione POESIA, un parimerito: vincono, scelti dalla giuria dedicata presieduta da Vincenzo Costantino Cinaski, MARCO SONEGHET con l'opera "Posso?" e GIULIA GUARNACCIA con "Un decalogo"

Vincenzo Costantino Cinaski motiva così la scelta:

Marco Soneghet
Pregevole la ritmica del verso libero. Ottimo uso di similitudini e metafore. Mi piace la delicatezza che sin dal titolo viaggia verso dopo verso, come se chiedesse permesso.

Giulia Guarnaccia
Molto bella. Un decalogo confessionale di un universo femminile in cui ogni anima di ogni genere può riconoscersi. Buon uso anche di qualche ossimoro che rende fluida la lettura.

La giuria della sezione POESIA è composta da Vincenzo Costantino CinaskiRemo AnzovinoCristina Di Canio e Peppe Millanta.



 

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