Dinamico, veloce, divertente e genuino. Esiste per far ridere o almeno sorridere. Lo slogan è "Make Your Day: Real People. Real Videos”, tutto ciò ha senso perché i video durano solo pochi secondi e sono davvero autentici!
Parliamo di TikToK, un social, anzi, una app, molto semplice, fatta di ritmo, musica, velocità e filmati leggeri ad alto tasso di dipendenza che sta facendo esplodere l'Internet e non solo. Tu sei iscritto?
INZIAMO CAPENDO COS'È
Definito simpaticamente lo “YouTube per ragazzini”, TikTok arriva dalla Cina ed è stato creato da Zhang Yiming nel settembre del 2016. L’app è disponibile in 34 lingue, ha ogni giorno 150 milioni di utenti attivi e i numeri sono destinati a crescere ancora.
Permette agli utenti di guardare video musicali, creare clip fino a 60 secondi aggiungendo un gran numero di effetti speciali in modo immediato.
«TikTok è la piattaforma N.1 al mondo per i video brevi. La nostra missione è far sì che chiunque nel mondo possa dare libera espressione della propria immaginazione e conoscenza nei modi e tempi ritenuti più opportuni. La piattaforma ospita lavori creativi in forma di video che contribuiscono a donare un'esperienza genuina, ispirante e divertente.»
PERCHÉ PIACE?
Attrae la new generation, tra i 9 e i 17 anni circa, perché ha uno standard diverso da altri social definiti ormai “lenti e vecchi” ed è basato su un clima rilassato, sereno, dove una persona può prendersi in giro o mostrarsi in situazioni strane, anche imbarazzanti, senza preoccuparsi troppo di ciò che pensano gli altri.
Insomma vince lo spirito spensierato e irriverente tipico del mondo degli adolescenti senza che questi siano presi di mira o umiliati, anzi ci si impegna per essere elogiati ed emulati!
COME FUNZIONA TIKTOKhttps://www.icompany.it/images/banner-sito-idm.png?
Primo step: bisogna scaricare l’applicazione sul proprio device e iscriversi con il proprio numero di telefono o la propria mail. Installata l’app, dalla pagina principale si potrà accedere ai contenuti caricati dagli altri utenti, quelli seguiti e anche quelli suggeriti per te direttamente dal sistema.
Mentre si guarda un video, sulla destra si trova la foto in piccolo del profilo dell’utente che l’ha caricato: premendo sulla foto si accede al suo profilo, mentre cliccando sul simbolo + si inizia a seguire l’utente. Mentre con un cuoricino si esprime apprezzamento.
I video si cercano per parole chiave o si può lasciare che sia l’algoritmo a selezionare e mostrare quelli che ritiene più interessanti per il profilo. Se un contenuto non piace, può essere rapidamente scartato facendo scorrere il dito verso l’alto per far posto al successivo. Senza sosta, ripetutamente.
L'app principalmente funziona tramite il lip-syncing cioè la sincronizzazione del labiale con il brano in sottofondo: a questa specie di karaoke moderno, che ha reso famoso Musically di cui l’app è un’evoluzione, si aggiungono balletti o gesti divertenti e curati nei minimi particolari. Almeno così pare! Queste rapide esibizioni, inscenate da singoli o gruppi, davanti alla camera di uno smartphone danno poi vita a molti meme e video virali. L’app è infatti la patria delle challenge: sfide a colpi di coreografie, canzoni e idee quasi surreali per far raggiungere la fama da TikTokers famosi o Musers.
"MUSER", "TIK TOKERS" E SFIDE VIRALI: AMICI DEI BRAND!
TikTok, come tutte le altre app social, monetizza attraverso le inserzioni pubblicitarie. Per un brand è possibile fare campagne promozionali efficaci, sperimentando dei formati pubblicitari del tutto nuovi, tra cui gli hashtag challenge: si tratta di sfide a suon di hashtag, per arrivare ad un target globale e specifico soprattutto grazie alla condivisione degli influencer, i “muser” di Tik Tok. Cosa non si fa per conquistare la generazione Z!
Le sfide virali a cui sono chiamati gli utenti di TikTok sono il collante che rende la piattaforma un vero social: in Italia una delle sfide più di successo è stata la #IgtChallenge (34 milioni di visualizzazioni totali) lanciata da Italia’s Got Talent. Mentre nel mondo, la sfida più virale è stata #Theclimate (400 milioni di visualizzazioni totali), con azioni lodevoli per aiutare il pianeta.
Altro aspetto interessante di TikTok riguarda l’amplificazione di un contenuto: lo strumento ha spesso contribuito al successo di un brano dopo che lo stesso era diventato virale sulla piattaforma grazie agli utenti che ne hanno realizzato video in lipsync o tramite challenge: un esempio l’#arrogantechallenge sul brano Arrogante dell’artista Irama.
Esiste addirittura su Spotify una playlist dei brani più utilizzati su TikTok.
E NEL PANORAMA ITALIANO?
Nell’ultimo anno, TikTok è stata scelta da diversi talent show, come la già citata Italia’s Got Talent, Zelig con #tiktokzelig (24 milioni di visualizzazioni) e Xfactor con #xf12inediti (20 milioni di visualizzazioni). Guardando al mondo della musica i più seguiti sono stati Benji e Fede con #doveequando, Emis Killa con #tijuanachallenge e Sfera Ebbasta con #pablochallenge. TikTok ha attratto anche artisti, sportivi, chef italiani: tra i più popolari i profili di Bruno Barbieri, Fiorello, Michelle Hunziker e Christian Vieri, che condividono video scherzosi e restano così in contatto con i propri fan (seguendo l’esempio di artisti internazionali come Ed Sheeran, Will Smith, Jimmy Fallon e tanti altri).
Per chi volesse approfondire, questi e altri dati, consigliamo un’utile infografica realizzata da Franz Russo in occasione del primo anno compiuto in Italia dalla nuova piattaforma “fenomeno”.
Come per tutte le novità, solo l’utilizzo a modi test può aiutare a comprenderne i funzionamenti e i vantaggi per utenti o brand, come semplice passatempo o terreno fertile per il marketing guardando le tendenze. In questo momento di fama, consigliamo di iscriversi all’app/social, testarla prendendosi poco sul serio e raccontarci poi l’esperienza usando #TikTokinItalia.